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Affinché il carnevale non riservi brutti scherzi

13 febbraio 2012, 11:00

Chi dice carnevale pensa ai carri allegorici, alle mascherine, alle trombette e soprattutto all’allegria sfrenata. Tuttavia, laddove imperversano i festeggiamenti, spesso l’alcol scorre a fiumi. Per limitare i rischi, è meglio evitare di eccedere con le bevande alcoliche. Agli amanti del carnevale Dipendenze Svizzera propone una serie di consigli preventivi e fa appello al senso di responsabilità degli organizzatori dei veglioni.

Per molti il carnevale imminente significa evadere dalla quotidianità. Da sempre le maschere colorate e gli schiamazzi sono parte integrante delle feste carnascialesche come le abbuffate e le bisbocce alcoliche. Chi vuole godersi il carnevale senza subirne i postumi, dovrebbe evitare gli eccessi alcolici. A carnevale, infatti, nell’euforia si tende spesso ad esagerare: incidenti, scazzottate e intossicazioni alcoliche sono il rovescio della medaglia delle feste carnascialesche.

Regole per ridurre i rischi, ma non il divertimento:

  • non farsi influenzare dai ritmi del consumo alcolico altrui. Per non perdere il controllo sulla quantità di alcol bevuta, è meglio aspettare di aver vuotato il bicchiere prima di farselo riempire di nuovo;

  • placare la sete ricorrendo alle bevande analcoliche;

  • chi beve non guidi. Questo motto vale anche a carnevale;

  • troppo alcol può risultare letale. Quando una persona non si muove più, è immobile, può essere in preda ad un’intossicazione alcolica. In caso di dubbio, è meglio contattare un professionista del settore sanitario (chiamando il numero 144) o prendere in considerazione il trasporto al pronto soccorso.

Anche gli organizzatori devono assumersi le loro responsabilità

Si dice che a carnevale ogni scherzo vale, ma anche le leggi restano valide! Dipendenze Svizzera chiede che si rispettino strettamentele le disposizioni in materia di protezione dei giovani e che si applichino le misure preventive:

  • niente alcol ai minorenni! La birra e il vino possono essere venduti unicamente a chi abbia compiuto 16 anni; i superalcolici, i cocktail e gli alcopop solo a chi ne ha compiuti 18. Il cartello obbligatorio relativo ai limiti d’età (che Dipendenze Svizzera mette gratuitamente a disposizione) aiuta il personale, che può chiedere di vedere un documento per verificare l’età dei clienti. I braccialetti di diversi colori che contrassegnano l’età degli avventori sono particolarmente indicati per gli eventi organizzati al coperto e possono anche servire a controllare se il cliente ha pagato il biglietto d’entrata;
  • formare il personale: Dipendenze Svizzera chiede che il personale addetto alla mescita di alcolici, compreso quello che lavora nei tendoni dove si tengono le manifestazioni, venga istruito sulle disposizioni di legge;

  • niente alcol agli ubriachi. In quasi tutti i cantoni vige comunque un divieto in tal senso;

  • prevedere un’offerta interessante di bibite analcoliche e rinunciare a pubblicizzare gli alcolici;

  • organizzare un servizio taxi affinché gli ospiti possano rientrare a casa in sicurezza.


Ulteriori informazioni (in tedesco e francese) per gli organizzatori delle manifestazioni.

Per maggiori informazioni:
Monique Portner-Helfer
Addetta stampa
mportner-helfer@ich-will-keinen-spamsuchtschweiz.ch
Tel.: 021 321 29 74

D'ora in avanti Dipendenze Info Svizzera si chiama Dipendenze Svizzera
Sul nostro sito web trovate ulteriori informazioni su Dipendenze Svizzera.

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